L'Istituto considera sempre come sua opera l'Associazione, ma essa avrà una sua autonomia, con un governo proprio che presiederà l'organizzazione e provvederà direttamente alla formazione dei suoi membri.
Le linee fondamentali dello Statuto approvato nel 1980, relativamente alla spiritualità, alla vita di consacrazione, di preghiera e di apostolato sono state sostanzialmente recepite dal nuovo Statuto che ha invece subito modifiche innovative per quanto riguarda: la natura del gruppo, che diventa Associazone laicale, l'organizzazione, che assume caratteri di autonomia rispetto all'Istituto, la formazione e lo stile di vita consacrata che meglio devono esprimere, nella sequela Christi, la secolarità.
Le missionarie, così, con l'indole secolare che le qualifica sono chiamate a contribuire alla santificazione del mondo, operando in esso con una presenza che sia fermento nella massa, per avvicinare i fratelli sempre più a Cristo e cooperare all'estenzione del suo regno sulla terra.
Per l'Istituto, l'Associazione che si avvia ad assumere una sua nuova identità è un dono di Dio che arricchisce la famiglia di madre Antonia M. Verna di rinnovati carismi per continuare nella Chiesa e nel temo l'identica missione: " piena disponibilità all'opera della salvezza a immagine di Maria Immacolata".
Roma, 2 Febbraio 1991
Festa della Presentazione di Gesù al Tempio
Madre Giovanna I. Micunco
Superiora Generale